QUANDO LA DIVERSITA’ PUO’ GENERARE PAURA…
Alcuni mesi fa mi sono sentita dire da una persona a me cara che la nostra “diversità” (intesa come differenti concezioni e punti di vista sulla realtà e sulla vita) rendeva difficile la relazione, nel suo modo di vedere…
Da parte mia, il problema non sussisteva, essendo che, grazie alla mia sensitività, io percepivo la sua Anima affine alla mia e la sua Essenza più profonda, il suo Nucleo originario, che va ben oltre la personalità e le sue maschere e difese.
Allora mi sono detta che, forse, il vero “problema” per una relazione non è tanto la diversità che si percepisce al di fuori, quanto la mancata capacità di accogliersi nelle proprie potenziali diversità, che non sono altro che le aree di cambiamento e di miglioramento che ci porterebbero fuori dalla nostra “zona comfort” per farci scoprire il mondo con occhi totalmente differenti, partendo dalla nostra realtà interiore, uscendo da binari consolidati delle nostre certezze, credenze, pregiudizi e paradigmi.
La diversità genera PAURA, perché ci mette a contatto con le parti di noi che abbiamo soffocato, represso, non espresso, giudicato, non amato e la maggior parte delle persone non sanno reggere questo gioco-specchio tra l’io e il tu.
E così, purtroppo, e lo dico con grande dispiacere, la diversità diviene conflitto, contrapposizione, distanza, separazione, guerra tra individui e, alla fine, tra paesi.
Si preferisce allontanarsi dall’altro, rinunciare a lui/lei, privarsi della ricchezza che il confronto-dialogo sincero e rispettoso può portare, piuttosto che aprirsi e tenersi aperti a un punto di vista diverso, anche solo per il piacere di una visione diversa dalla propria.
E così subentra il giudizio feroce, senza che si attui quella sorta di “sospensione del giudizio” che accoglie anche la possibilità di un pensiero altro, divergente, discostante da ciò che finora si era considerato assoluta Verità.
Ci vorrà ancora molto tempo a noi come Umanità affinché si cresca davvero nella capacità di sano confronto, condivisione, armonia e Amore e gli accadimenti degli ultimi anni ne sono un’amara testimonianza.
Quando ci si connette all’altro attraverso il Portale del Cuore – che non è sentimentalismo o banalità, ma la sola via che ci consente di contattarlo nella sua Essenza originaria, andando al di là di ciò che vuol far apparire all’esterno – non esistono più differenze, o meglio, queste divengono Valori e aspetti di arricchimento.
Allora che ci resta da fare quando una persona decide di allontanarsi da noi perché non regge la nostra e la sua “diversità”?
Elaborare dentro di noi il lutto e poi proseguire il cammino, lasciando ognuno libero di essere ciò che vuole essere, a partire da noi.
La vicinanza a tutti i costi la si paga cara, prima o poi, e ci porta nel tradimento di noi stessi pur di rimanere in relazione…

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