LE NOVE FERITE DELL’ANIMA E LE RISPETTIVE MASCHERE
Le 9 FERITE: rifiuto, abbandono, ingiustizia, tradimento, umiliazione, narcisista, madre killer, il dramma di non essere scelto/a, l’impostore/l’impostura (ossia la “postura” mentale e comportamentale imposta dalla famiglia e dalla genealogia che ci ha resi impostori a noi stessi/e).
Alcune ferite coinvolgono questa vita e la personalità, altre sono più antiche e karmiche.
La mente crea una maschera specifica per ogni ferita come difesa dalla sofferenza, ma con l’andar del tempo questa strategia di protezione e di sopravvivenza risulta altamente disfunzionale e contraria al benessere di colui/e che, inconsapevolmente, le ha generate.
Utilizzando la radioestesia, vado a testare quali ferite sono ancora attive nel campo della persona, per poi accompagnarla nel percorso di scioglimento attraverso visualizzazioni, lavoro con i 7 Raggi, decreti e mantra specifici per ogni ferita, secondo il metodo di SABRINA BERETTA. La persona potrà ripetere a casa il lavoro svolto e registrato fino a quando lo sentirà utile e necessario.
Diverse testimonianze mi sono arrivate in questi mesi di utilizzo di questa modalità di scioglimento emozionale delle ferite: un senso di alleggerimento, un cambiamento nelle dinamiche familiari, un diverso modo di agire e reagire nei confronti della famiglia di origine, l’aver sviluppato un autentico perdono verso un genitore e altro ancora…
Proprio stamattina una cara donna mi ha riportato che dopo la sessione sulla ferita del RIFIUTO vi è stata un’incredibile svolta in lei, ossia il lasciar andare la mania di perfezionismo e la necessità di controllo, il giudizio su di sé, fino ad arrivare a dichiarare serenamente a se stessa e agli altri i suoi limiti e le sue aree di vulnerabilità, accettando i suoi momenti di fermo e godendo persino dell’imperfezione e del non dover arrivare per forza dappertutto!
Direi un grosso traguardo!


Sperimentato in prima persona, è un lavoro profondo e trasformativo. Grazie Antonella
grazie Elena di questa testimonianza!