SULLE TRACCE DI MARIA MADDALENA E DI MICHELE ARC. – TESTIMONIANZA DI UN PELLEGRINAGGIO SPIRITUALE
24-7-23 BASILICA DI SAINT-MAXIMIN-DE-LA-BAUME
25-7-23 (GIORNO FUORI DAL TEMPO E 7-7-7) VISITA ALLA GROTTA DE LA SAINTE BAUME
Negli audio sotto e in questo scritto riporto le sensazioni, i vissuti e alcuni preziosi Messaggi che posso condividere con voi e che ho ricevuto durante questo meraviglioso cammino in Francia, dapprima nei luoghi dove la Maddalena ha vissuto dopo essere fuggita dalla Palestina e poi in Piemonte, in uno dei luoghi sacri dedicati all’arcangelo Michele.
Fin dai primi istanti in cui ho messo piede nella Basilica, il dialogo con Maddalena è stato intenso. Lei è stata la mia prima Guida, nei tempi del mio “risveglio”; la prima Guida che ho canalizzato, con grande stupore e incredulità. Mi ha aiutata a sanare il mio Femminile, prima di “consegnarmi” a Jeshua. Avevo da guarire molto del femminile/maschile interiore e così per un po’ di tempo Lei è stata al mio fianco.
Nella Basilica ho ricevuto Messaggi sulla Sua vita e sulla mia, quasi a volermi aiutare a rivedere in lei dei pezzi di me e della mia storia. Anche nella grotta, l’emozione è stata forte, fino alle lacrime. Ero sola lì dentro, stranamente, per una serie di eventi accaduti che racconto nel vocale. In quella grotta, ho ammirato in cuor mio il coraggio di questa donna che lasciò tutto per venire qui e qui rimase per molto, molto tempo.
Lei mi dice che non era sola ma qui formò una piccola comunità di donne d bambini che la riconoscevano, sempre collegata nel Cuore al suo Sposo celeste.
“(…) Hai da sciogliere la titubanza che ancora ti avvolge per la poca fiducia in te. Ti sono accanto, la mia energia ti è accanto e ti porto guarigione. La Mia Mano scenda su di te e porti a te la pace e la guarigione che ti attende, che tu desideri da tempo. Sei una Guardiana della Soglia e delle Stelle e capirai ciò che voglio dire con queste parole.
Parlando della mia vita, mi dice che ho portato avanti la mia “croce” rinunciando a me stessa e che ora mi chiede di spogliarmi della croce per ritrovare me stessa. Quando io le chiedo come poter fare lei mi risponde:
“Amando te stessa come prima cosa, così amerai lui più di te stessa, amando te per prima. Per me così è stato. Ho amato me stessa più di ogni altra cosa e, ad un certo punto, ho capito che mi dovevo separare dall’Amato che aveva compiuto il suo destino, ciò per cui era venuto e io avevo da compiere il mio, nel pieno rispetto di chi io ero.
Non avrei mai potuto rimanere appresso a Lui e vivere come Lui, non più! Lo feci per un po’, ma quella da quel momento in poi non fu più la mia strada. Lui me la indicò e io capii che non l’avrei mai più rivisto, sempre nel mio cuore, nella mia visione, nel sogno della notte, ma non più nel fisico.
Lui era accanto a me in ogni momento e non mi abbandonò mai, mai più ma non potei più stringerlo a me come a volte facevo nella carne quando mi abbandonavo dolcemente al Suo Abbraccio di Padre, mio Padre, il Padre Mio.
Così Lui è tornato, io l’ho voluto, l’ho cercato ma poi ho capito che la morte, da un lato, era morte per sempre. Così lo rispettai. Rispettai questa Sua scelta e lo lasciai, mai nel cuore ma nel corpo si, quel corpo che tanto avevo amato, immortalato sull’altare del Cristo.
Capisco il tuo dolore (si riferisce alla separazione da colui che rappresentava la mia Fiamma Gemella). L’ho vissuto e l’ho vissuto insieme a te, con te e come te, quando ho dovuto lasciare il Maestro, prima perché lo credevo morto e poi perché ho capito che non era più per me la vita che lui ambiva condurre in un monastero, da eremita, da solo, nel segreto di se stesso e di chi era stato (qui trovo coerenza tra ciò che Lei mi trasmette e ciò che Daniel Meurois racconta nel libro, che consiglio vivamente di leggere: “Il libro segreto di Gesù vol. 2”. Attraverso un viaggio astrale Meurois svela ciò che noi non sappiamo sulla morte di Gesù in croce).
Io ero donna che amava la gente, stare tra la gente anche se poi negli ultimi anni mi confinai. Mi chiusi a me stessa e al mondo, ritirandomi a mia volta dal mondo. Ciò che dovevo fare l’avevo compiuto e ora potevo riposare nel grembo di Madre Terra.
Continuai a pregare e a professare a chi come me voleva SAPERE, attingere alla Sua Parola e al Suo Insegnamento, ma lasciai stare la folla e mi dedicai a ciò che per me allora erano piccoli gruppi, poche persone alla volta da guarire e risvegliare.”
Inoltre, parlando del Servizio che io e altre donne come me abbiamo accolto e intrapreso, come risposta alla Chiamata e all’antica Promessa dice:
“Io vi darò la Forza e sempre vi accompagnerò. Sempre sarete da me accompagnate e da chi come me illumina il vostro passo. Ora io e il mio sposo Jeshua saremo alla guida dei vostri passi lì sulla Terra, perché ora siete risvegliate, sei risvegliata, tu una fra le tante donne che mi hanno accompagnata e che ricordano, ricordano, ricordano…
Non è un ricordo del tutto consapevole, ma che nasce dall’Anima, da qualcosa di antico che in voi sorge e non vi può lasciare e quindi eccovi qui, l’una dopo l’altra al mio cospetto e io vi accompagnerò, vi proteggerò, infonderò in voi la mia stessa forza ed energia benevola di Amore, Compassione, Grazie a Protezione.
Sappiate compiere le giuste azioni e onorare il fatto per cui siete giunte, nella fede e fiducia di Chi Voi Siete, di chi tu sei! (…)”
28-07-23 SACRA DI SAN MICHELE ARCANGELO
Ciò che ho vissuto lì e che posso condividere con voi l’ho espresso nell’audio sotto. Lascio a voi di ascoltarlo. La Forza del Femminile sacro si unisce alla Forza della Spada di Michele che taglia, sposta, ripulisce, sgancia, discerne, sempre in nome dell’Amore di sé e dell’altro.

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