SPUNTI E RIFLESSIONI
Ringrazio di cuore il dott. Raffaele Fiore, medico e psicoterapeuta, che in un suo contributo c/o la Libreria Esoterica Cavour (visibile su yutube) ha condiviso alcune preziose considerazioni su come riprogrammare il subconscio, tratte dal pensiero del dott. Couè, farmacista e biologo che diede una svolta importante alla psicanalisi francese per quanto riguarda la potenza dell’auto-ipnosi.

Infatti, il dott. Fiore ci ricorda che tutte le volte che noi parliamo, dobbiamo stare molto attenti perché stiamo realizzando il mondo dentro di noi. Con le parole noi continuiamo a nutrire i nostri stessi sintomi e malesseri, perché l’inconscio agisce sul livello fisico-emozionale-mentale. Occorre porre molta attenzione anche le frasi formulate meccanicamente.

LA VOLONTA’ INCONSCIA E’ MOLTO PIU’ POTENTE DI QUELLA CONSCIA ma noi possiamo disseminare l’inconscio di concetti che funzionano, proprio come i semi piantati nel terreno.

Cioè consigliava di utilizzare frasi del tipo “Ogni giorno sempre di più, da ogni punto di vista, la mia vita va migliorando/di bene in meglio… “, ma se io mi impegno troppo nel dirla non avrò mai abbastanza volontà per arrivare all’inconscio.
Devo, invece, usare gli stessi strumenti che usa l’inconscio nel momento in cui introietta sensazioni, colori, immagini, abilità apprese che diventano automatiche e che passano sotto la soglia della coscienza, ossia seminare le parole mentre non siamo totalmente concentrati, a bassa voce, come una preghiera sussurrante, facendolo con un certo grado di DISTRAZIONE, per fare arrivare in profondità qualcosa che altrimenti non arriverebbe.

Così caliamo nel subconscio ciò che desideriamo e io ribadisco che, tuttavia, dobbiamo anche badare bene a non seminare, sussurrandolo, proprio ciò di cui desideriamo liberarci, pensandolo distrattamente, verbalizzandolo a noi stessi mentre siamo impegnati in qualcosa o ripetendo ad alta voce agli altri le stesse frasi meccaniche su ciò che non va.

Cosa racconti di te quando parli con gli altri? Cosa dici riguardo a te stessa?
Racconti cose belle o parli sempre dei problemi che hai, di quello che non fai, che vorresti fare ma non puoi, che ti fa star male, che non riesci a realizzare?
E come ti descrivi quando hai da parlare di te?
Metti in risalto le tua fragilità e aree di vulnerabilità oppure le tue risorse e qualità ??
Impara a porre più attenzione quando parli e parli di te agli altri e scoprirai un mondo talvolta inconsapevole, su te stessa che potrai finalmente vedere e affrontare, se lo vorrai.
Anche il fatto di non parlare mai di te nello specifico, ma di fuggire sempre via col discorso ti farà capire tante cose, tra cui la tua volontà di renderti invisibile e rendere invisibile agli altri la tua Bellezza.

Come diceva il Maestro OSHO “La vita è un mistero da vivere, non un problema da risolvere”.

E io aggiungo che vi sono infinite esperienze che si possono fare e sta a noi scegliere, tra le tante possibilità , quali vogliamo vivere.
Il Campo quantico, detto anche Campo unificato o del Punto Zero, è il regno delle infinite possibilità . Ci mette a disposizione tutto quanto esiste e noi, via via, avviciniamo il potenziale a noi più probabile, in quel preciso momento della vita, a seconda della qualità di nostri pensieri consci e inconsci, delle nostre emozioni e azioni.

Grande responsabilità abbiamo come co-creatori di fronte all’Universo, all’Umanità , ma soprattutto a noi stessi, della qualità o non-qualità della nostra vita.
Non c’è giusto o sbagliato. Semplicemente, ciò che noi vogliamo e decidiamo di attirare a noi: una vita di Amore, con la A maiuscola, o di non-Amore?
Il risultato della scelta ognuno di noi lo valuterà in seguito e al momento opportuno, cambiando stato di coscienza o piano di esistenza.

0 commenti