A PARTIRE DAL TEMA DELLA RELAZIONE COL MASCHILE, UN MERAVIGLIOSO INSEGNAMENTO RICEVUTO DAGLI ESSERI DI LUCE…
Col permesso della persona, riporto i passaggi fondamentali di una meravigliosa sessione tenuta qualche giorno fa, sul tema della relazione col maschile e dell’importanza per questa donna di avere qualcuno a fianco a sé.
Riscriverò le domande e affermazioni sostanziali degli Esseri di Luce e le diverse fasi della sessione.
La canalizzazione parte così:
“Così ti chiediamo di rivolgere lo sguardo a te stessa, in questo preciso istante, andando diritto al cuore della questione, quello che riguarda il rapporto con la figura maschile, questione che è stata sempre così importante per te.
Ti chiediamo di osservare quelle qualità del divino che tu tanto ami nel maschile, quasi a volerle attirare a te e ti chiediamo quali aspetti di atteggiamento, di comportamento, di anima tu senti più di tutto riverberati nel maschile e che tu non possiedi?”
Alla persona viene data l’indicazione di passare in rassegna uno a uno, a partire dal padre, gli uomini della sua vita e vederne le qualità da cui è stata particolarmente colpita. I Maestri le lasciano alcuni minuti di riflessione prima di rispondere…
La risposta della donna è: “ Un senso di protezione da parte di mio padre e la capacità di donarmi libertà da parte del mio ex-compagno; la fisicità e l’affettività vissuta nell’intimità/sessualità con lui.”
“Da che cosa vuoi sentirti protetta? Da che cosa senti che ti vuoi proteggere e da quale aspetto della vita vuoi sentirti protetta dal maschile?”
La persona inizia a ricevere una sensazione corporea che la fa sentire avvolta, una sorta di abbraccio che le dà calore…
“E questo aspetto solo un uomo te lo può donare? E’ una caratteristica intrinseca del maschile secondo te?
Entraci dentro di più e lasciati proprio avvolgere e nutrire da questa Presenza che in questo preciso istante ti avvolge. Accoglila dentro di te, accogli questo abbraccio, avvolgimento, sensazione di calore e fai pace con questa energia che altro non è che l’Energia Superiore del tuo Sé, che si manifesta attraverso l’energia maschile derivante dal divino, il sacro Maschile, che per troppo tempo hai giudicato, da cui ti sei distaccata e discostata pensando di non esserne forse degna o meritevole, pensando di essere da Questo giudicata e castigata.
Lasciati avvolgere e senti l’energia amorevole che può giungere dal Padre/Madre divina che porta con sé, in modo equilibrato e integrato, l’energia del Femminile e del Maschile sacro!
Lascia che sia e che tutte le tue cellule risuonino con questa Frequenza! E’ come se una parte di te tornasse a Casa, o meglio portasse dentro di sé l’aura, l’atmosfera di Casa che ti avvolge, così ad indossare un abito di Luce che ti faccia sentire protetta, come tu hai chiesto, senza che questo debba necessariamente giungere da mani d’uomo!
Se giungerà tanto meglio, ma se anche così non fosse, resterà in te questa Impronta di essere toccata, avvolta, compenetrata da questa energia che è l’Energia del divino che scorre in te e attraverso di te e che non è qualcosa di distanziato e distaccato da te, perché tu puoi agire e accogliere e ricevere e farti attraversare contemporaneamente dall’energia femminile del divino, quanto dall’energia maschile del divino, propriamente detta del Padre/Madre divini, dove non vi è l’una superiore all’altra o migliore dell’altra, ma l’una altrettanto necessaria e necessitante dell’altra, per fare l’unità, l’Uno dentro di te.
Ascolta attentamente le sensazioni che in te si muovono e riverberano e chiama a te sottilmente, ancora e ancora, questa energia, l’energia del Divino Sacro nel suo aspetto maschile, chiedendo che ti avvolga ancora di più, facendo sentire la sua presa su di te!
Ora chiedi che l’energia femminile della Madre divina scenda e ti avvolga e ascolta la differenza, sottilmente. Potrebbe esserci una differenza come anche no; a te ascoltarla e registrarla nelle tue cellule (la persona poi mi dirà di aver percepito l’energia maschile del divino come una forza potente che la avvolgeva, mentre l’energia Femminile del divino come più fresca e delicata) .
“E così ora abbandonati a entrambe, facendole scorrere dentro di te, invocandole entrambe congiuntamente, quella del Padre e della Madre divina, del Maschile e del Femminile divino.”
I Maestri la sollecitano poi a lasciar affiorare tutto ciò che dalla coscienza vuol emergere: sensazioni, ricordi, immagini sul tema della sessualità e della fisicità.
La donna intravede una danza di corpi, che genera una sensazione di pace e completezza.
“Di tutto ciò che sta emergendo cosa ti fa paura?”
E lei risponde: Che possa venire a mancare questo aspetto della fisicità…il piacere fisico.
“Cosa rappresenta per te il piacere fisico, che tu temi possa mancare nella tua vita? Qual è il bisogno, l’esigenza dietro al piacere fisico? Cosa vi è dietro?”
E lei: LA VITA STESSA….
“Quel piacere fisico, senza il quale è come se tu avessi paura di non essere più di nessuno, ti aiuta a sentirti viva! Ma tu puoi vivere e sei viva al di là di tutto ciò!
Gli organi di senso rispondono attivamente alle stimolazioni che ricevono, ma non è attraverso gli organi di senso che tu vivi, ma attraverso il Soffio di Vita che tu attraversi e che ti attraversa!
Tu non ti senti viva perché l’altro ti genera un piacere fisico o perché l’altro ti abbraccia, ma abbracci l’altro e puoi donare un piacere fisico perché sei viva, attraversata dalla vita e perché tu attraversi la vita!! Ed è su questo che ti chiediamo di porre attenzione da ora in poi!!
TU SEI VIVA A PRESCINDERE! Perché il Soffio di Vita – che altro non e’ che il Soffio divino che ti attraversa in ogni istante del tuo vivere, a partire dal respiro, da quella sacralità di aria, di energia, vibrazione – entra dentro di te e ti accompagna dalla nascita!
QUESTO TI RENDE VIVA! LA CONNESSIONE COL TUO SE’ E COL SOFFIO!!
E proprio perché tu sei viva e attraverso di te scorre il Soffio, tu puoi attivare quegli organi sensoriali che portano con sé il piacere fisico, che talvolta può divenire anche dolore!
Tu non sei viva perché provi sensazioni, ma provi sensazioni perché sei viva!
E’ importante per te cambiare questa visione, perché in te finora hanno agito ferite legate alla mancanza di sentirsi avvolta, abbracciata, cullata. Come se una parte di te, che risponde all’organo del tatto e dell’epidermide, non avesse ricevuto le cure “dovute” a un infante e avesse registrato una non-esistenza a se stessa, fin dalla nascita e ancor prima, e così è come se tu creassi una sorta di equazione per la quale se provi piacere fisico allora se viva, allora conti e allora la vita rappresenta qualcosa, ha un suo senso, altrimenti no!
Ma tutto questo è distorto da quelle che ora sono divenute tue convinzioni, che nascono però da una mancanza, intesa come un qualcosa che è venuta a mancare, nella giusta modalità e intensità, rispetto al tatto e al nutrimento infantile. (…)
Infine, I Maestri si pronunciano anche sulla seconda qualità espressa dalla donna e agita dal maschile di riferimento, ossia la libertà lasciatele dal compagno di poter fare ciò che desiderava fare. Le dicono che prim’ancora che la libertà di potersi dedicare a ciò che piace e interessa vi è una libertà ancora più grande e stringente per l’Essere…
“E questa è la libertà del tuo essere, che tu richiedi all’altro, quella di poter essere ciò che sei!!
Ricorda che la prima cosa che in te pulsa, come esigenza primaria, è che ti venga riconosciuta la libertà di essere ciò che sei nel profondo e questa è un’esigenza primordiale di ogni Essere venuto sulla Terra!
Così inizia ad ascoltarti in ciò che sei e agire la libertà per te stessa per ciò che sei, senza chiedere nulla in cambio e senza aspettarti che l’altro necessariamente possa capire, accogliere e comprendere e questo ti restituirà gusto e amore per la vita e ti donerà quelle basi portanti che non hai ancora appieno edificate!
Così non vi sarà più il richiedere, a destra e a manca, un riconoscimento, apprezzamento, dichiarazione del tuo valore e di chi sei, perché sarà qualcosa di così potente che nascerà dal tuo interno, che verrà immediatamente registrato anche al di fuori di te, come energia propulsiva che da te si irradierà.
In suddetto modo, avrai agito contemporaneamente l’energia della Madre e del Padre, quella Energia amorevole di libertà e leggerezza, accudimento e amorevolezza e allo stesso tempo di definizione di te e dei propri confini attorno a te, così da non consentire ad alcuno invasione nei tuoi spazi e neppure tu invadere quelli dell’altro.
Lezione magistrale giunta per te che ti chiediamo di far penetrare goccia dopo goccia, giorno dopo giorno….

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